Jasper Stuyven: "Alla Lidl-Trek non mi vedevano più come leader"

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Il belga ha commentato il suo passaggio alla Soudal-Quick Step

La Soudal-Quick Step è una delle squadre da valutare con maggiore attenzione nel 2026, visto che è partito Remco Evenepoel (direzione Red Bull-Bora).

Il team belga, con ogni probabilità, proverà a puntare alle corse di un giorno, classiche e tappe, avendo in squadra due velocisti di alto livello come Merlier e Magnier e avendo ingaggiato un uomo di esperienza come Jasper Stuyven. 

Il belga, vincitore della Milano-Sanremo nel 2021, ha lasciato la Lidl-Trek e avrà più spazio per le iniziative personali: “Non è che fossi stanco di correre per la Lidl-Trek, ma quando sono iniziate le trattative con la Soudal Quick-Step ho sentito che era giunto il momento per una nuova squadra - ha detto Stuyven a Sporza - Alla Lidl-Trek mi hanno detto onestamente che non mi vedevano più come leader per le classiche sul pavé. Naturalmente non mi è piaciuto sentirmelo dire. Però la squadra ha capito che ci potevano essere molte alte squadre in grado di garantirmi il ruolo di leader. Questo ha reso più semplice la scelta di andarmene, perché penso di avere sicuramente ancora il mio valore nelle classiche di primavera. 

L’idea è provare a far rivivere i tempi d’oro del Wolfpack. Ma tutti sono abbastanza realistici: Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel sono così forti da poter rapidamente forzare una situazione uomo conto uomo. Tuttavia, dà più fiducia e motivazione sapere di poter andare alle classiche con una squadra forte. In questo modo non devi rispondere da solo agli attacchi e puoi creare una situazione in cui non sei costretto a inseguire tutto il giorno. Come vincere una classica contro Pogacar e Van Der Poel? Vorrei dire che ho una risposta, ma non ce l’ho. Ma sarò ancora alla partenza di una classica con l’idea che posso vincerla”.

Foto: Sprint Cycling Agency