Il danese è il nuovo leader della generale
Tobias Lund Andresen ha vinto la prima tappa del Tour Down Under con partenza e arrivo a Tanunda di 120 km.
È stato un leadout perfetto di Tord Gudmestad a portare il corridore della Decathlon al successo dopo che la Ineos Grenadiers ha sbagliato la preparazione dello sprint per Sam Welsford. Matthew Brennan e Welsford hanno cercato di rimontare nel tentativo di superare Andresen, ma non c’è stato nulla da fare: lo sprinter danese ha resistito e ha tenuto tutti dietro. Brennan ha chiuso secondo davanti a Welsford, terzo. In top 10 di giornata anche Danny Van Poppel, Ethan Vernon, Liam Walsh, Lionel Taminiaux, Casper Van Uden, Tim Torn Teutenberg e Luke Lamperti.
«È una sensazione incredibile, non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così. La nuova squadra, la bici è velocissima, i miei compagni hanno fatto un lavoro fantastico», ha detto un Lund Andresen raggiante.
C’è stata molta attività nel gruppo già nelle primissime fasi, con vari tentativi di fuga, ma i grandi favoriti per la classifica generale volevano i secondi di abbuono al primo sprint intermedio della giornata.
Una volta archiviato quello sprint – con il vincitore dell’anno scorso Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG) che ha conquistato i consueti tre secondi di bonus – si è formata una nuova fuga. È stata quella decisiva per i successivi 100 km, con i tre attaccanti (Martin, Paleni e Urianstad) che non hanno disputato né i GPM né gli sprint intermedi. Alla fine, però, sono stati ripresi e tutto si è risolto nello sprint atteso a Tanunda.
Lund Andresen guida ora la classifica generale con un secondo di vantaggio sul vincitore del prologo Sam Watson (Ineos Grenadiers). Ethan Vernon (NSN) è terzo, a un ulteriore secondo di distanza.
La terza giornata, seconda tappa, sarà durissima: 148,1 km da Norwood a Uraidla con molta salita, un passaggio sull’Ashton e due ascese del brutale Corkscrew. L’arrivo è poco dopo la cima del Corkscrew, su strade ancora ondulate dopo i punti GPM.
Da segnalare una caduta che ha coinvolto diversi atleti con Max van der Meulen (Bahrain Victorious) costretto al ritiro. Sono finiti a terra anche Michael Leonard, in maglia bianca, e Pietro Mattio (Visma-Lease a Bike), insieme ad altri corridori.
Foto Sprint Cycling





